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09 febbraio 2012

Milan - Juve: 30 giorni al buio

Purtroppo no, non è il film di Sam Raimi e Steve Nieles, è il momento del Milan che tolta la parentesi Cagliari (soltanto per il risultato) sta attraversando davvero il periodo più brutto degli ultimi due anni almeno. Dopo un punto raccolto nelle ultime due di campionato arriva un nuovo stop casalingo, questa volta in Coppa Italia, ad opera di una Juventus che per la seconda volta quest'anno si impone sulla squadra di Allegri.

Il Milan dopo un avvio di stagione pessimo (5 punti in 5 partite) era riuscito a risalire la china con carattere e con determinazione, trascinato non solo dal suo fuoriclasse Ibrahimovic, ma da tutto il gruppo, con Nocerino e Aquilani completamente inseriti negli schemi, Boateng e Van Bommel finalmente fuori rodaggio, e una solidità difensiva ritrovata. Il Milan dunque, a -1 dalla Juventus, va a Dubai per riprendere la preparazione sommaria estiva che, tra infortuni, Supercoppa in Cina e reduci della Coppa America, è stata deleteria. L'obbiettivo di Dubai era prevenire infortuni e mantenere la squadra tonica per un periodo concentrato di circa 60 giorni, periodo appunto durante il quale il Diavolo avrebbe affrontato Inter, Lazio, Napoli, Udinese e Juventus più gli ottavi di Champions League. Superato quel blocco degno di un girone dantesco. Il Milan già falcidato torna da Dubai e ad ogni partita (a volte nemmeno serve quella) perde un pezzo. Attualmente sono fuori undici giocatori: Abbiati, Nesta, Yepes, Aquilani, Boateng, Gattuso, Flamini, Merkel, Strasser, Cassano e Pato. Una squadra quasi schierabile a tutti gli effetti. Contro la Juventus non è schierabile Nocerino squalificato, mentre in campionato non saranno utilizzabili Van Bommel e Ibrahimovic squalificati. 

Allegri contro la Juventus in Coppa Italia non può permettersi ulteriori infortuni e nonostante sia obbiettivo dichiarato, sarebbe stato il caso di qualche esperimento. Se li fà Conte con i suoi che non prendon nemmeno il raffreddore e quelli che si infortunano tornano disponibili entro al massimo due incontri, perchè non può farli un allenatore dalla rosa dimezzata? Perchè snaturare tre giocatori piuttosto che cambiare una virgola alla formazione? Perchè giocare con Van Bommel e Ambrosini che sono lo stesso medesimo giocatore e Emanuelson mezz'ala, per di più a destra, in modo da non garantire cross se non inutili lanci dalla trequarti (ben vani con tre centrali contro il solo Ibrahimovic tra l'altro)? Perchè far giocare esterno offensivo El Shaarawy quando il ragazzo per sua stessa ammissione si ispira a Kakà e i suoi movimenti ne ricordano le doti? Perchè piazzare Seedorf costantemente in cabina di regia quando l'olandese non ha più il passo per far ripartire la squadra di prima? Che senso ha barricare la difesa con due interdittori se poi sulla fascia ci si mette Bonera? Perchè se il regolamento del giuoco calcio prevede tre cambi Allegri ne deve far due, di cui uno all'84°, quando la squadra ha bisogno di idee e gambe nuove? Che senso ha togliere Van Bommel, migliore in campo con El Shaarawy, e tenere Ambrosini che oltre ad esserci costato la partita era anche ammonito? Perchè dopo tre partite da titolare al secondo cross sbagliato ha già rimesso Mesbah in panchina per Antonini? Ho letto che non ha giocato male, addirittura "è tornato". Ma chi prendamo in giro? Non ha giocato male rispetto agli altri, non in senso assoluto. Antonini e il Milan dovrebbero essere pianeti distanti.

I perchè sarebbero infiniti, come evidentemente è la pazienza per questa squadra che è riuscita a nascondere le crepe post 2007 con lo scudetto dello scorso anno, ma appena mancano i 2/3 giocatori chiave, riemergono tutte. Questo Milan è vecchio e logoro, senza gioco, troppo proiettato all'apparenza che alla sostanza. Ieri onore alla Juventus che ha giocato la sua gara ma noi abbiamo fatto pena; il Milan ha giocato da Milan 15 minuti, durante i quali ha segnato e hanno annullato un goal. Punto. Formazione obbligata perchè non ci schiodiamo dal 4-3-1-2 nemmeno in emergenza. Conte ieri ha provato un 3-5-2 per dire, a noi cosa costava fare un 4-2-3-1? Ditemi voi Maxi Lopez che entra all’84′ quando davanti non hai un unto di riferimento visto che Ibra la punta non la fà, Robinho e El Shaarawy (80 kg in 2) giocano ali. Ambrosini oltre alla cazzata sul goal da amatore CSI ha bucato 3/4 volte, si è fatto soffiare il pallone e altre oscenità. La fase difensiva non ha funzionato, sul primo goal sia Mexes che Thiago sbaglian intervento e Antonini era a raccontarsi le barzellette con Bonucci evidentemente. Goal presi per errori individuali, ci siamo, ma davanti siamo nulli e a centrocampo inesistenti. Critichiamo sempre gli altri che giocan dietro e ripartono ma il nostro tener palla è lento e sterile, e quando non vinci più c’è da andare alla sbarra e iniziare il processo. Poi se le notizie di mercato sono Keita, Chivu, Montolivo e Natali (cioè paramentri zero che se lasciati scadere senza troppi tentativi ci sarà anche il suo perchè) allora è inutile quasi prendersela.

Il Milan dovrebbe avere il coraggio di ripartire come fece all’epoca post-Farina, anche disposti a non vincere per due anni ma un progetto serio puntando sui nostri giovani e puntellando con campioni con la politica di una cessione eccellente ongi 2/3 anni. Perchè se vogliamo rifare la squadra non c’è altro modo visto che il Berlusconi Group con il Lodo Mondadori ha detto definitivamente stop alle spese folli. E quando un Barcellona si fà sotto per Thiago Silva non so questa squadra quanto appeal possa avere per il brasiliano, che è ben consapevole che nel suo ruolo è unico al mondo e che attualmente sta giocando in una squadra senza capo ne coda.

08 febbraio 2012

Milan - Juventus: prove generali

Andrà di scena questa sera la prima semifinale di Coppa Italia, una finale mancata se vogliamo, visto che saranno quasi certamente proprio queste due compagini a battagliarsi fino a maggio per lo scudetto. Gara che quando vede questi rivali esce dal discorso "coppetta" e sarà partita vera, soprattutto come clima visti i recenti sviluppi settimanali, dall'espulsione di Ibrahimovic che, commissionate tre giornate salterà appunto la stessa Juventus nella gara che conta, ai botta e risposta Marotta-Allegri riguardo certi episodi arbitrali. 

Tra infortunati, turnover e in previsione di Udine il Milan giocherà con Amelia in porta, Abate, Mexes, Thiago o Bonera, Antonini o Mesbah in difesa; a centrocampo squalificato Nocerino, la mezz'ala sinistra sarà Emanuelson, con Van Bommel e Ambrosini a completare il reparto. Ibrahimovic, El Shaarawy e Maxi Lopez il tridente. Dovrebbe rispondere la Juventus con Storari, Caceres, Bonucci, Chiellini, De Ceglie, Padoin, Marchisio, Giaccherini, Del Piero, Estigarribia, Borriello.

Per qualcuno è Champions League (Marchisio, NdR), per altri è soltanto Milan-Juve, ma tanto basta. La gara vera sarà il 25 febbraio, intanto stasera a -3 e già fin troppo contati (a Udine ci saranno 13 infortunati e 2 squalificati) è categorico salvare le gambe, perchè il trend dell'infortunato a partita deve assolutamente essere invertito, soprattutto in una competizione che negli ultimi due incontri ci ha messo k.o Pato e Merkel. Insomma, Allegri ci terrà finchè si vuole, ma a questo prezzo meglio regalarla schierando direttamente gli Allievi nazionali.

06 febbraio 2012

Milan - Napoli: brutto Milan ma queste sono farse...

L'impressione sempre più forte è quella che questa squadra abbia bisogno di ritrovarsi, perchè non è riconducibile al Milan che dopo la sosta si ritrovò a risalire la classifica partita dopo partita distribuendo quaterne di reti. L'attuale Undici di Massimiliano è una squadra senza midollo e ferma sulle gambe che spera sempre nella giocata del suo fuoriclasse svedese. E manco a dirlo, quando la Juventus rallenta, noi non ne approfittiamo mai, fallendo la quarta partita utile. 

Contro un Napoli rinunciatario venuto a San Siro per il punto, tanto da produrre un solo tiro con Cavani (in fuorigioco) nelle prime battute del secondo tempo, è il Milan a fare nuovamente la partita con un però sterile possesso palla, fatto di troppi tocchi e di zero movimenti senza palla. Ibrahimovic arretra a prendersi i palloni e tolti i soliti Nocerino e Robinho non ci sono compagni che tagliano o che creano situazioni di gioco. Sugli out si è da Terza Categoria: Abate è irriconoscibile, disattento in difesa (ieri tre lisci) e nullo in avanti (non si ricorda un suo cross decente in questo anno solare); sull'altro fronte Allegri decide di far riposare Mesbah e ripropone Antonini che va meglio in copertura ma in avanti è discesa più retropassaggio di piatto. Questi son terzini con limitazioni tecniche notevoli, in Europa (ma anche in Italia) cè gente che spinge e sa crossarla in mezzo. D'accordo il vivaio, ma coi vari Merkel e Strasser più qualche giovane estremamente come Calvano forse è ora di guardarsi intorno. A centrocampo riproposto Emanuelson mezz'ala destra (lui che sulla fascia farebbe piovere cross su cross) e Seedorf in rifinitura, con la conseguenza "addio giocata di prima" perchè il buon Clarence la palla la deve toccare almeno tre volte. Ibrahimovic impalpabile nel primo tempo, si sveglia nella ripresa suonando la carica e sul momento di miglior spinta il fattaccio con Aronica. Robinho entra nei tabellini per l'ennesimo goal divorato, ed è ora di dire basta, perchè l'anno scorso sbagliava goal ma ne segnava anche (14 come Ibra e Pato), mentre questa stagione è ancora fermo a 3 mentre i goal sbagliati sono almeno 10.

La parentesi arbitro è doverosa: al Milan manca il terzo rigore in tre gare consecutive e una doppia sceneggiata di Zuniga (che si finge infortunato) e De Sanctis (il cui teatrino sta facendo il giro del mondo su youtube purtroppo come italiano) provocano una accesa discussione in area tra Aronica e Nocerino. Ibrahimovic nel portare via Noce tira un buffetto ad Aronica (notare la mano di Aronica nella foto in alto dove si trova) che reagiste nuovamente sul nostro Antonio: rosso ad Ibrahimovic (mettiamoci il cuore in pace, saranno 3 giornate) ma Aronica nemmeno ammonito. Si aggiunge agli assenti per Udine Van Bommel che anche ieri ha fornito una gran prestazione (unico da salvare completamente insieme a Nocerino). Dall'altra parte cintura di Maggio al limite dell'area, fallo da dietro di Gargano e fallo di Cannavaro dal limite (da già ammonito) non sanzionati. Questi arbitri o sono in malafede o sono incapaci, quindi vanno fermati per un modo e per l'altro. Perchè poi con una espulsione, 5 cambi e due infortuni dai 3 minuti di recupero (in Inghilterra ne danno 6) è anche una mancata applicazione del regolamento dove per i soli cambi andavano assegnati 2 minuti e 30 secondi. 

Ho tenuto appositamente fuori Allegri da ogni discorso perchè il toscano merita un post indipendente, non mi sono dimenticato o non lo assolvo dagli attuali mali rossoneri. Gli infortuni sono una attenuante ma il nostro Acciuga sta facendo di tutto per non farci scavalcare la Juventus con formazioni errate e una gestione-cambi da autolesionista. Questo Milan si deve svegliare, 2 punti con Napoli e Lazio sono imbarazzanti se pensiamo soprattutto come siano arrivati. Rimane il fatto che se c'è rigore va fischiato, perchè è inutile smielare sulla sportività di El Shaarawy una settimana se alla domenica l'arbitro di turno poi te lo mette in quel posto?

05 febbraio 2012

Milan - Napoli: c'è bisogno di una scossa

Anticipata alle ore 15, Milan - Napoli sarà il big match della terza giornata di ritorno. La squadra di Allegri ha iniziato il 2012 in modo davvero deludente dopo una rincorsa senza sosta fino ad agguantare la Juventus in testa alla classifica: sconfitto nel derby e con la Lazio, mostra eccessiva fatica a sbloccare il risultato, come ha evidenziato anche la partita col Cagliari, in discesa dopo la solita perla di Ibrahimovc ma fino a quel punto giocata in modo sterile. Dall'infermeria non arrivan certo notizie positive, nessuno rientra e in compenso si ferma anche Nesta per un risentimento muscolare. Il Napoli non gode nemmeno lui di ottima forma, nelle ultime quattro sono tre pareggi (Bologna, Siena e Cesena) e una sconfitta Genoa, oltre al fatto che attualmente è anche fuori dalla zona Uefa (7à piazza, a -14 dalla vetta).

Sulla formazione si può essere certi di Abbaiti, Abate, Mexes, Thiago Silva, Nocerino, Ambrosini, Ibrahimovic e Robinho. Le ultime indiscrezioni parlano ancora di Seedorf e Emanuelson interscambiarsi i ruoli mezz'ala e trequartista, con Antonini che dovrebbe rientrare al posto di Mesbah. Onestamente spero che questa non sia la squadra, e che continui con l'algerino sulla sinistra (non possiamo bollarlo per un paio di cross sbagliati quando l'alternativa - Antonini - il cross non sa nemmeno cos'è), ma soprattutto, con un tridente El Shaarawy (trequartista) e Ibra in coppia con Maxi Lopez.

Sarà dunque una partita di nervi, dove in palio ci sono più che tre punti: il Napoli deve risalire la china e il Milan, nonostante sia ancora potenzialmente a -1, deve vincere e convincere per dimostrare che in questo campionato non vuole certo fare da spettatore per il ritorno in popma magna della Juventus.